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Blog per Ecommerce: 5 validi motivi per aprirlo oggi stesso

Claudia Dagnello26 maggio 2020

Stai pensando di aprire un blog per il tuo ecommerce, ma non sai se è la decisione migliore?

Non preoccuparti, è normale!

Prima di fare qualsiasi cosa è necessario informarsi e capire i pro e i contro che eventualmente ci aspettano.

Sappi che potrei garantirti da subito l’importanza di un blog per ecommerce, parlandoti di quanto sia fondamentale per aumentare le vendite e attirare più clienti sul tuo shop online, ma ho deciso di fare qualcosa di diverso.

In questo blogpost, infatti, troverai una mini-guida che ti esporrà i 5 motivi principali che ti convinceranno ad aprirlo e diverse tecniche e strategie da implementare così da migliorare drasticamente il tuo business.

Pronto?

Partiamo subito!

1. Aprire un blog per ecommerce: l’importanza della SEO e dei contenuti

SEO e contenuti per blog per ecommerce

Più volte nel nostro blog abbiamo parlato della SEO, se ti sei perso qualcosa per strada eccoti subito una semplice e veloce spiegazione: si tratta di un acronimo inglese che sta per Search Engine Optimization e consiste nell’ottimizzazione di un sito web, affinché compaia tra i primi risultati quando fai una ricerca su Google, ad esempio.

Risulta davvero molto efficace per tutte quelle attività locali dotate di ecommerce, ma chiaramente è qualcosa che si applica a qualsiasi contenuto online, a prescindere che sia poi collegato ad un negozio fisico.

Grazie alla SEO, se un tuo potenziale cliente effettua una ricerca inerente ad uno dei prodotti o servizi che offri, potresti spuntare come primo risultato sul motore di ricerca, diventando così la prima scelta di quell’utente.

Ma perché è importante tutto questo?

ricerca per ecommerce blog

Per comprenderlo, direi di fare direttamente una ricerca su Google, che ne dici?

Apri il motore di ricerca e scrivi “ecommerce”, dopodiché premi invio e nota il numero di risultati che si genereranno sotto i tuoi occhi.

Io l’ho fatto e, nel mio caso, si parla di ben 239.000.000 risultati.

Un dato pazzesco, non credi?

Ora immagina se tu potessi essere il primo risultato in assoluto, battendo tutta quella concorrenza. Sarebbe incredibile!

Tutti ti noterebbero, saresti il leader di quel settore e, in automatico, diventeresti un punto di riferimento per tutte le persone che ricercano qualcosa legato a ciò che offri.

Per far avverare questo sogno non c’è bisogno di esprimere nessun desiderio, basta semplicemente ottimizzare i propri contenuti in ottica SEO.

Ma come si creano i contenuti?

Semplice: aprendo un blog per ecommerce!

Se pensi ancora che aprire un blog per il tuo ecommerce sia una pessima idea, chiediti cosa stai facendo adesso: cosa stai leggendo? Da dove lo stai leggendo?

Sei su un blog!

Se non fosse utile, tu non saresti neanche qui a leggere.

2. Aprire un blog per ecommerce: attirare più clienti e aumentare le vendite

attirare clienti e aumentare le vendite con blog per ecommerce

Come avrai visto dal punto precedente, aprire un blog per ecommerce e ottimizzarlo anche in ottica SEO ti permetterà di attirare molti più clienti.

Questo “traffico” che arriverà sul tuo sito web dovrà essere in qualche modo veicolato.

Ma cosa intendo dire esattamente con questo?

Mi spiego meglio: è importante che, una volta arrivati sul tuo blog, gli utenti sappiano dove andare e, in questo, dovrai essere bravo tu nell’indicare la giusta strada.

Ma diamo una spiegazione più pratica: il blog esiste per essere un “raccoglitore” di contenuti, ovvero di tutti quegli articoli che possono essere utili ad un utente. 

Considerato questo i nostri contenuti dovranno suscitare desiderio nei confronti dei prodotti e dei servizi che offri.

Gli articoli allora non saranno la semplice trascrizione di una scheda prodotto, bensì un racconto riferito proprio all’articolo che vuoi promuovere.

Il senso finale è uno solo: nel blog dobbiamo parlare solo di ciò che riguarda la nostra nicchia, possibilmente solo di ciò che noi stessi possiamo offrire ai nostri lettori.

Nei blogpost, più in particolare, parleremo dei nostri servizi o prodotti ma senza essere autoreferenziali, solo spiegandone le potenzialità così da suscitare desiderio e curiosità nei confronti del lettore.

Infine, questo desiderio dovrà essere soddisfatto ed ecco che arriveremo alla CTA: Call to Action.

La “chiamata all’azione” è il momento in cui facciamo una richiesta al nostro lettore, senza mai perdere di vista il nostro principale obiettivo: dare valore all’altra persona. L’utente deve avere la percezione che sia prevalentemente nel suo interesse compiere quell’azione.

Quindi, dopo aver abbondantemente parlato delle grandi opportunità e dei benefici che l’utente otterrebbe se avesse un determinato prodotto, alla fine gli chiederemo di procedere al suo acquisto riportandolo sul nostro shop online.

Ecco cosa intendevo con “dobbiamo veicolare il nostro traffico” perché, se non lo faremo, gli utenti rimarranno sul blog senza mai accedere alla vera e propria “area ecommerce”.

Tutto questo sarà possibile solo se aprirai un blog per il tuo ecommerce!

Ricorda che ci sono anche tanti altri modi per generare traffico sul tuo sito web, per approfondire ti consiglio di leggere un articolo in cui parliamo di 8 tecniche per attirare clienti su un sito ecommerce.

3. Aprire un blog per ecommerce: risolvere i problemi degli utenti

risolvere problemi utenti con blog per ecommerce

Come abbiamo detto poco fa, i contenuti non devono essere fini a se stessi.

Infatti, tutto ciò che dobbiamo fare è offrire valore ai nostri utenti, ecco perché l’utilità di ciò che scriveremo all’interno del blog sarà fondamentale e anche determinante per la sua riuscita.

Oltre che a parlare dei servizi o prodotti che un lettore potrebbe potenzialmente apprezzare e, quindi, acquistare, possiamo anche pensare di proporci come i “risolutori” dei loro problemi.

Ma come farlo?

È molto semplice: pensa alla tua nicchia, al tuo cliente ideale (se ancora non sai chi sia, qui trovi una guida per definire il tuo target di riferimento), ad eventuali difficoltà che potrebbe avere e al modo in cui i tuoi servizi/prodotti potrebbero risolverle.

Immaginiamo, ad esempio, una donna di 60 anni alle prese con la cura della sua pelle per mantenerla sempre idratata e lucente, eliminando le rughe in eccesso.

Immaginiamo, ancora, che tu sia un produttore di creme idratanti e antietà.

In questo caso, quale sarebbe il problema del tuo cliente ideale?

È facile: una pelle secca e piena di rughe.

Tu, invece, in che modo potresti risolvere il suo problema?

Altrettanto facile: offrendo la tua ultima crema antietà che donerà a chiunque la userà la pelle di una 20enne (si fa per dire).

Inizi a capire ora?

Tutto ciò che dovrai fare, quindi, è scrivere un blogpost incentrato su questo problema (rughe e secchezza della pelle), sviscerandolo e parlando di tutto ciò che comporta continuare a non fare nulla per risolverlo.

Poi, suggerisci pure la tua soluzione: l’utilizzo di creme apposite.

Spiega anche perché determinate creme sono migliori di altre, nomina gli ingredienti, gli estratti contenuti al loro interno, così da istruire il tuo potenziale cliente (cosa molto importante).

Fatto questo, offri il tuo prodotto riepilogando problemi e benefici e spiegando perché la tua crema è diversa da tutte le altre (Cos’ha in più rispetto alle altre? Cosa la distingue?)

In questo modo, probabilmente non te ne sarai neanche accorto, ma avrai accompagnato il lettore lungo un percorso che inizia con un problema e termina con una soluzione che potrebbe applicare subito per risolverlo.

Se poi si troverà bene con i tuoi prodotti, tu diventerai il suo punto di riferimento in fatto di skin care e quindi acquisterà da te anche altri articoli, fidelizzandosi nel tempo.

Aprire un blog per ecommerce ti farà diventare un po’ uno psicologo, ma la soddisfazione di aver aiutato concretamente i tuoi clienti sarà impagabile!

4. Aprire un blog per ecommerce: cura la tua immagine aziendale

cura immagine aziendale con blog per ecommerce

Attenzione: aprire un blog per ecommerce non equivale ad aprire un diario personale.

Spesso alcuni si perdono questo concetto, attraversando una linea che poi tanto sottile non è: sul blog aziendale andranno scritti contenuti riferiti a tutto ciò che riguarda l’azienda (non la propria persona) e sarà anche fondamentale curare il proprio linguaggio in base a questo.

Ciò non vuol dire che dovremo essere per forza super-formali, parlando un po’ come dei robot.

In realtà, la scelta spetta solo a te: come vuoi che ti vedano i tuoi clienti? Qual è l’immagine che vuoi dare della tua azienda?

Sappi che non c’è una risposta giusta, né una sbagliata.

È in parte personale, ma soprattutto dipende dal nostro target di riferimento.

Mi spiego meglio: se puntiamo a ragazzi adolescenti, chiaramente il nostro linguaggio dovrà essere molto più giovanile, a tratti ironico e scherzoso e magari dovrà contenere anche qualche riferimento che solo i giovani di oggi potrebbero capire.

Ma perché tutto questo?

Perché in questo modo i nostri potenziali clienti capiranno di essere nel posto giusto in quanto parleremo la loro lingua.

Dovremmo sempre cercare di trasmettere questa sensazione di familiarità, così facendo riusciremo realmente a distinguerci da qualsiasi altro concorrente che non adotta le stesse strategie.

Tutto questo farà arrivare una determinata immagine di te e della tua azienda al resto del mondo ed è importante che arrivi proprio quella giusta, quindi lavoraci bene!

Valuta anche l’idea di informarti sulle tecniche di copywriting per ecommerce perché potrebbero davvero fare la differenza.

Non devi decidere chi vuoi essere da un giorno all’altro, ma pensa bene a come vorresti che gli altri ti vedano, poco a poco troverai la risposta.

Una volta trovata, adatta il tuo linguaggio e quindi anche i tuoi contenuti di conseguenza.

Aprire un blog per il tuo ecommerce ti permetterà non soltanto di creare la tua immagine e di curarla nel tempo, ma anche di diffonderla ovunque attraverso l’etere!

5. Aprire un blog per ecommerce: mostra il tuo lato umano

mostrare il lato umano in un blog per ecommerce

Abbiamo già detto che non devi apparire come un robot e questa è una cosa da tenere ben a mente.

Infatti, molto spesso gli utenti apprezzano quando le aziende mostrano il loro lato più umano, perché dimostrano di essere delle persone normali come tutti e questo crea più fiducia tra il venditore e l’acquirente.

Tanti siti web, ormai, hanno nel proprio menu le voci “chi siamo” o “team”, cliccando lì ci si ritroverà su una pagina dedicata unicamente alla presentazione del fondatore e dei collaboratori, con tanto di immagini e storie personali.

Il fatto che si possano vedere le facce, leggere i nomi e scoprire le storie di chi lavora dietro un’azienda o, in questo caso, un ecommerce, è pazzesco!

Penso che chiunque si sentirebbe più sicuro ad acquistare da qualcuno che già conosce, anche solo un minimo, ecco perché quella sezione è così importante.

Ad alcuni non piace esporsi, magari sono ancorati alla vecchia idea di sito web o azienda, quindi difficilmente riuscirebbero a concepire un’idea di questo tipo.

Tuttavia, bisognerebbe adattarsi e cavalcare il cambiamento anziché lasciarsi travolgere, magari omologandosi a tutti gli altri.

Ricorda sempre una cosa: in un mare di risultati online, solo chi riesce a distinguersi verrà ricordato e riuscirà realmente ad andare avanti.

Sarà molto più facile ricordarsi di te se mostrerai la tua faccia o, almeno, il tuo nome. Non credi?

Allo stesso tempo, mostrare il tuo lato umano non vuol dire solo pubblicare una tua fotografia sul sito web.

Alcuni (quelli che apprezzo di più) decidono anche di condividere delle testimonianze dei loro clienti, che parlano dell’azienda, del suoi prodotti o servizi e di quanto si siano trovati bene.

Pensaci un attimo: quando non sappiamo se fidarci o meno di qualcuno, cosa facciamo? 

Cerchiamo recensioni o testimonianze da altri!

Se queste ci convinceranno, allora procederemo all’acquisto, altrimenti lasceremo perdere.

Quindi pensa bene a come risaltare e valorizzare le testimonianze migliori lasciate dai tuoi clienti, in modo che convincano anche i prossimi, generando più vendite!

Se vuoi un consiglio veloce: le video testimonianze sono molto meglio delle semplici recensioni scritte. 

Tutti sanno che, ormai, è possibile inserire anche commenti falsi o comprati, ma con un video toglieresti ogni dubbio a chiunque.

Come vedi, i benefici che avresti nell’aprire un blog per il tuo ecommerce sono pressoché infiniti!

Bene, siamo arrivati alla fine di questa piccola guida che spiega come sfruttare le potenzialità offerte dall’apertura di un blog per ecommerce!

Spero che possa tornarti utile e non dimenticarti mai che il tuo principale obiettivo non deve essere la vendita, bensì la generazione di valore per i tuoi clienti, solo così impareranno realmente ad apprezzarti.

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