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Pubblicizzare un Sito ecommerce: 8 tecniche per attirare clienti

Claudia Dagnello20 febbraio 2020

Fammi indovinare: hai costruito il tuo Sito Web, aggiornato il tuo E-Commerce con gli ultimi prodotti e servizi, fantasticato su quanto sarà bello fare un sacco di vendite anche durante il sonno e poi sei rimasto totalmente deluso.

Ebbene sì, è una cosa che succede un po’ a tutti.

Quello che in pochi sanno è che tutto questo, senza la giusta promozione, non basta.

Infatti, se non si inizia da subito a pubblicizzare un sito ecommerce le possibilità di aumentare le vendite online caleranno drasticamente fino a raggiungere il numero zero.

Ma come promuovere un ecommerce?

Grazie ad Internet le vie sono tante, quasi infinite, ma oggi ho deciso di raggruppare le 8 tecniche più performanti per attirare clienti e incrementare le vendite.

Pronto? Cominciamo!

1. Sfrutta i giusti Social Media nel giusto modo

Come pubblicizzare un ecommerce con i social media

Nel 2020 i social a nostra disposizione sono tantissimi, al punto che potremmo pensare di pubblicizzare il nostro ecommerce su ognuno di questi.

Avere così tante scelte, però, trae in inganno: non ognuna di queste è quella migliore per noi.

Prima di decidere su quale social promuovere l’eCommerce, infatti, dovremmo capire bene qual è la nostra target audience ovvero il nostro pubblico di riferimento, quindi l’utente finale che dovrà comprare i nostri prodotti o servizi.

Per farlo, bisogna effettuare un’analisi di mercato, studiare bene tutti gli attuali clienti, capire qual è la fascia d’età maggiormente interessata, quali abitudini hanno e cosa li accomuna.

In realtà è molto più semplice di quanto si pensi, alla fine stiamo solo cercando di capire chi sono i nostri clienti e cosa vogliono.

Potremmo anche pensare di somministrare un questionario per capire come comportarci.

Una volta avute le risposte che tanto cercavamo, bisogna capire dove posizionarsi e quindi su quale social imporre la propria presenza.

Una distinzione tipica tra Facebook e Instagram, per esempio, è che su Facebook si trovano soprattutto gli over 40 mentre Instagram è cappeggiato dai più giovani, solitamente under 30.

È importante capire che questo è solo un dato di una statistica molto più ampia che non rispetta i nostri criteri né quelli del nostro business.

Quindi dare per scontato che il nostro pubblico di riferimento si trovi su un social piuttosto che su un altro, solo sulla base di una ricerca esterna, sarebbe un enorme sbaglio.

Il segreto è quello di confrontarsi con il consumatore finale ed effettuare le giuste ricerche.

Ad esempio, se produci vino non sarebbe giusto pensare che il tuo target si trovi su Facebook perché popolato dai più grandi.

Molti dei tuoi clienti potrebbero anche trovarsi su Instagram visto che la fascia media d’età si sta alzando, ci sono tanti giovani appassionati di vino e molte aziende vinicole importanti agiscono su questo social.

Quest’ultimo è un altro fattore da tenere in considerazione: guarda sempre cosa fanno i tuoi concorrenti e dove si posizionano sul mercato online, potresti ottenere tante informazioni importanti da sfruttare a tuo favore.

2. L’e-Mail Marketing e le sue Possibilità di Guadagno

Promozione e-commerce con Email Marketing

Che tu ci creda o no, l’email marketing non è morto e può essere un’ottima risorsa per pubblicizzare il tuo ecommerce e aumentare le vendite.

Tuttavia, è necessaria una premessa: per email marketing non si intende lo spam continuo di prodotti o servizi nella casella di posta del proprio cliente.

Questo importante strumento dovrebbe essere usato, invece, per educare il cliente ideale e portarlo, a poco a poco, all’acquisto di ciò che potrebbe interessargli di più.

Prima di fare questo, però, abbiamo bisogno di una mailing list.

Di cosa si tratta?

Una mailing list altro non è che la lista di tutte le persone che ti hanno dato il consenso a ricevere email informative (e non esclusivamente pubblicitarie).

Per creare una lista di questo tipo è necessario far iscrivere alla newsletter tutti gli utenti che visitano il tuo ecommerce.

Per farlo puoi sfruttare programmi gratuiti come mailchimp, che ti dà la possibilità di raggruppare in un solo posto tutte quelle persone che vogliono ricevere novità da te.

Quando chiederai ai visitatori del tuo negozio online di iscriversi alla newsletter, dovrai spiegare bene che tipo di contenuti manderai, rassicurarli del fatto che si tratterà di informazioni che a loro interessano e, soprattutto, che i loro dati non verranno utilizzati per altre strategie di marketing a cui non hanno dato il consenso.

Se sei verticalizzato su una nicchia specifica, ad esempio quella dell’olio, potresti mandare periodicamente delle email in cui educhi l’utente, parlandogli del tuo settore.

Ecco alcuni argomenti che potresti trattare:

  • Le diverse tipologie di olio esistenti e le loro caratteristiche
  • I benefici dell’olio, alimentari e non
  • Come può essere integrato l’olio nella propria dieta
  • Diverse ricette per abbinare l’olio ad altri alimenti, alcuni anche particolari o inaspettati

E tanto altro!

L’importante è esprimere dei concetti interessanti, incuriosire il lettore e farlo appassionare al tema che desideri.

Ricorda di parlare soprattutto di prodotti disponibili nel tuo ecommerce, in modo tale che se qualcuno vuole comprare quella tipologia di olio potrà farlo tranquillamente visitando il sito web.

Molto importante: proprio per aumentare le vendite e promuovere al meglio il tuo ecommerce, quando parlerai di un olio presente nel catalogo inserisci anche il link al sito cosicché l’utente, semplicemente cliccandoci sopra, potrà subito visitare la pagina interessata ed effettuare l’acquisto.

3. Cura la tua presenza online: Blog, SEO e Guest Post

Pubblicizzare un ecommerce con blog, seo e guest post

Un’altra strategia per pubblicizzare un ecommerce è quella di integrare al suo interno un Blog, ovvero uno spazio apposito in cui verranno pubblicati articoli inerenti al tuo settore.

Ma perché fare tutto questo? Ci sarà davvero una differenza nelle vendite?

La risposta è: assolutamente sì.

Scrivere degli articoli utili al tuo cliente ideale ti permetterà di farti conoscere e apprezzare e di abbattere la concorrenza attorno a te, grazie ad un rapporto di fiducia che andrà via via sviluppandosi.

Se poi questi articoli vengono anche ottimizzati per il motore di ricerca, potrai migliorare al massimo il tuo posizionamento e spuntare tra i primi risultati per una determinata parola chiave.

Ok, troppo complicato, facciamo un passo indietro.

C’è una disciplina chiamata SEO che letteralmente vuol dire Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

Secondo alcune delle regole che la compongono, se noi digitiamo un determinato termine di ricerca come “migliori vini rossi” in realtà stiamo componendo una parola chiave.

Immagina di avere un ecommerce di vino e che un utente cerchi questo argomento su Google, non sarebbe fantastico se spuntassi tu come primo risultato?

Ecco, questo è proprio ciò che cerca di fare chiunque decida di integrare la SEO negli articoli del suo Blog: essere tra i primi risultati, cosicché l’utente possa visitare il suo negozio online, leggere il suo articolo e, alla fine, comprare i suoi prodotti.

Capisci quanto questo possa far aumentare le vendite di un ecommerce?

Tuttavia, non è tutto oro ciò che luccica: su Internet esistono tantissimi Blog che parlando di vino e molti di questi vogliono posizionarsi per le stesse parole chiave, quindi la concorrenza è spesso elevata.

Facciamo un gioco insieme: vai su Google e cerca “migliori vini rossi”.

Guardando bene ti renderai conto che tante persone stanno cercando di venderti il proprio vino, alcuni mentendo e spacciandolo per migliore rispetto ad altri, e ti renderai anche conto del fatto che non tutti questi possono avere il loro spazio sulla prima pagina.

Infatti, scorrendo più in basso, noterai che ti si presenta la possibilità di sfogliare tra questa ed un massimo di altre 10 pagine.

Promuovere ecommerce con SEO

Capisci bene che nessuno ha così tanto tempo da perdere da sfogliarsi addirittura 10 pagine ricche di contenuti.

Gli utenti che fanno una domanda, esigono spesso una risposta facile e veloce, non hanno tempo di soffermarsi a confrontare tante risorse tra loro.

Ecco perché per noi è importante riuscire ad abbattere la concorrenza e comparire all’interno della prima pagina di Google, se poi riusciamo a posizionarci anche tra i primi 5 risultati abbiamo fatto il terno al lotto!

Questo è un argomento molto complesso, per questo consigliamo sempre di rivolgersi a persone competenti del settore quando si parla di Marketing Digitale: improvvisarsi esperti non porterà a nulla di buono e, tra l’altro, andrà anche ad intaccare il tuo tempo.

Esiste anche un altro metodo per pubblicizzare un sito ecommerce sfruttando il potere del copywriting e quindi della scrittura: i guest post.

Il guest blogging è una pratica molto diffusa nel mondo dei Blog e prevede la scrittura di un articolo sul blog di qualcun altro o la pubblicazione dell’articolo di qualcun altro sul proprio blog.

Pubblicizzare un sito ecommerce con guest blogging

Spieghiamoci meglio: immagina di voler raggiungere più clienti con il tuo ecommerce per incrementare le vendite e di avere la possibilità di farti pubblicità su uno dei siti web più importanti e rilevanti della tua nicchia, non sarebbe una cosa grandiosa?

Te lo dico io: lo sarebbe eccome!

Da un giorno all'altro aumenterebbe vertiginosamente la tua visibilità e assieme a quella incrementerebbero anche le tue vendite.

Tuttavia, è davvero difficile riuscire a farsi pubblicizzare dal leader di mercato quando siamo ancora una realtà piccola.

Questo cosa vuol dire? Dobbiamo perdere ogni speranza di promuovere il nostro ecommerce?

Assolutamente no, dovremo solo rivolgerci a realtà un po’ più piccole (ma comunque più grandi di noi) che avrebbero piacere a regalarci un po’ di visibilità in cambio di un bel contenuto sul proprio Blog.

Alla fine si tratta semplicemente di uno scambio di favori, da cui entrambe le parti ne ricavano qualcosa.

Fantastico, no?

4. I segreti dell’advertising online: Facebook, Instagram e Pixel

Promozione e-commerce con Advertising Online: Facebook, Instagram e Pixel

Probabilmente avrai già sentito parlare di pubblicità online, sponsorizzate, post a pagamento e chi più ne ha più ne metta.

Tutti questi termini indicano una sola cosa: la possibilità di poter promuovere un ecommerce grazie ai Social Network.

Ma come funziona esattamente?

Il mondo dell’advertising online è piuttosto vasto, diciamo che tendenzialmente i principali social che conosciamo permettono di promuovere i propri contenuti a pagamento.

Quelli più gettonati sono sicuramente Facebook e Instagram, sia perché qui si trovano milioni e milioni di utenti, sia perché il costo delle sponsorizzate risulta essere più basso rispetto ad altre piattaforme come, ad esempio, LinkedIn.

Il vantaggio, tuttavia, non sta nella possibilità di far arrivare il nostro messaggio ad un sacco di utenti, ma nell’occasione di poterlo trasmettere esattamente a chi vogliamo noi grazie ad un sistema di targettizzazione molto preciso.

Cosa sto cercando di dirti quindi?

Voglio dire che grazie allo strumento di filtraggio del proprio pubblico messo a disposizione da Business Manager, che ci permette di creare pubblicità sia per Facebook che per Instagram, possiamo definire al meglio il nostro cliente ideale ritrovandolo per caratteristiche come:

  • Età
  • Genere
  • Interessi
  • Abitudini
  • Pagine seguite

E tante altre informazioni che vanno dal proprio attore preferito all’ultimo libro letto.

Business Manager, quindi, si presenta come una risorsa unica grazie alla quale, se non abbiamo ben in mente la persona con cui vogliamo parlare, possiamo comunque selezionare le caratteristiche che, secondo noi, quella persona dovrebbe avere (e che quindi potrebbe essere un nostro potenziale cliente).

Un altro aspetto interessante è quello dei pubblici personalizzati.

Un pubblico personalizzato può essere, ad esempio, l’insieme delle persone che mensilmente visitano il tuo ecommerce.

Aumentare vendite ecommerce con Facebook Advertising

Immagina di creare un’inserzione su Facebook indirizzata solo a quelle specifiche persone che sono state sul tuo negozio online, non sarebbe fantastico?

Potresti far vedere tutto ciò che vuoi, consapevole del fatto che già ti conoscono e già hanno visto i tuoi prodotti.

Questo ti permetterà di parlare ad un pubblico che in gergo viene definito “caldo” (quindi qualcuno con cui c’è già stata un’interazione) e sarà molto più semplice ottenere una conversione da queste persone (e quindi aumentare le vendite online).

Ora immagina se potessi fargli vedere una pubblicità che promuove un determinato prodotto presente nel tuo ecommerce, consapevole sempre del fatto che quella persona ha già visitato la pagina del sito in questione e quindi ha già dimostrato interesse per quell’articolo.

Non sarebbe altrettanto fantastico?

Bene, ti farà piacere sapere che anche questo si può fare!

Per riuscire in questo intento ti servirà solo una cosa: il Pixel di Facebook.

Pixel è uno strumento gratuito che ci permette di vedere esattamente quante persone entrano nel nostro sito web, quali pagine visitano e quali azioni fanno al suo interno.

In questo modo, possiamo tenere tutto sotto controllo e creare delle inserzioni su Facebook pensate apposta per l'utente.

Se vuoi sapere come installare il Pixel di Facebook all’interno del tuo Sito Web, ti consiglio di leggere direttamente la guida ufficiale di Facebook che ti spiegherà esattamente come fare.                       

Anche in questo caso, però, ci teniamo a consigliarti di rivolgerti sempre ad un professionista, specialmente perché eventualmente dovrai investire un certo budget nelle inserzioni e sarebbe un peccato spendere soldi senza ottenere risultati.

Promuovere negozio online con Facebook Advertising

5. Come funziona Google Ads e come potrà aiutare il tuo e-commerce

Attirare più clienti ecommerce con Google Ads

Forse avrai già sentito parlare di Google Ads, la famosa pubblicità presente su Google che però in pochi capiscono come utilizzare al meglio.

Diciamo che va ad unire quello che ci siamo già detti riguardo alle sponsorizzate su Facebook e agli articoli di un blog ottimizzati con la SEO.

Quindi, in sostanza, di cosa si tratta?

Si tratta di uno strumento capace di promuovere il tuo ecommerce, grazie ad un sistema ad asta in base al quale si punta un budget su una parola chiave per la quale ci si vuole posizionare sul motore di ricerca, così da comparire tra i primi risultati e ottenere più visite e, quindi, più vendite.

Tutto chiaro?

Ok, facciamo un passo indietro.

Come abbiamo detto per la SEO, ci sono delle parole chiave specifiche per le quali sarebbe ottimale posizionare il nostro business.

Aumentare vendite ecommerce con Google Ads

Facciamo finta che tu abbia un negozio di biciclette a Milano: nel momento in cui un utente cerca su Google “Biciclette a Milano” e il primo risultato è il tuo negozio online, ci saranno molte più probabilità che decida di rivolgersi a te piuttosto che a qualcun altro.

Tuttavia, potrai ben immaginare che a Milano ci siano tanti altri negozi di biciclette che vorranno posizionarsi per quella parola chiave e quindi la concorrenza è molto alta.

Come abbatterla? Ci sono tre modi:

  1. Bisogna puntare all’asta, sulla parola chiave che tu ritieni più adatta al tuo business, una somma di denaro più alta degli altri;
  2. Spesso puntare più degli altri non basta, perché Google farà comparire tra i primi risultati il Sito Web più inerente alla parola cercata dall’utente. Quindi è molto importante che tu rifletta bene sulla parola chiave per la quale posizionarti;
  3. Proprio in riferimento alla scelta della giusta parola chiave, spesso e volentieri la concorrenza si abbassa quando si sceglie una parola chiave più “specifica”, ma comunque abbastanza rappresentativa del tuo brand.

Ad esempio, se vendi solo biciclette usate a Milano la parola per la quale posizionarti potrà essere “Biciclette usate a Milano”, anziché solo “Biciclette a Milano” che è molto più generica.

Il segreto quindi è: restringi sempre di più il cerchio attorno a te.

Come potrai aver capito, il tema è piuttosto complesso, motivo per il quale potresti aver bisogno di un esperto che ti segua durante le varie campagne di promozione che farai.

Nel frattempo, se vuoi approfondire maggiormente questo argomento, ti consiglio di dare un’occhiata al sito di Google Ads o, addirittura, di seguire direttamente il corso ufficiale per capire esattamente come funziona e quali sono le possibilità di promozione messe a disposizione per il tuo ecommerce.

6. Lascia che siano i tuoi Clienti a Creare Contenuti per te

Promozione online ecommerce strategie social media hashtag

Lo so, lo so, sembra utopia ma potresti davvero sfruttare i contenuti creati dai tuoi clienti per aggiornare le tue pagine social e non dover creare ogni volta qualcosa da zero.

Come fare?

È molto semplice, specie se pensiamo che oggi il mondo del Web ci mette a disposizione uno strumento molto importante: gli hashtags.

Se non sai di cosa sto parlando, non preoccuparti perché ora spiegheremo tutto!

Gli hashtags sono quelle scritte precedute dal cancelletto (#) che vedi, ad esempio, sotto una foto di Instagram.

In estate ti sarà sicuramente capitato di leggere hashtags del tipo: #estate #summer #sunnyday e chi più ne ha, più ne metta.

Gli hashtags sono tantissimi e tutti noi possiamo crearne uno da zero, semplicemente inserendo # e poi scrivendo la parola che ci sembra più adatta per descrivere il contenuto di una foto.

La cosa più bella è che i social permettono di fare una ricerca direttamente tramite hashatag, ad esempio su Instagram ti basta cliccare sulla lente di ingrandimento in basso a sinistra, subito dopo pigiare sulla dicitura “cerca” in alto a sinistra e, dopodiché, noterai che potrai ricercare per account, hashtag, luoghi o comprendere tutto insieme.

Stessa cosa vale per piattaforme come Facebook o LinkedIn che, quindi, ci mettono a disposizione uno spazio in cui vengono riuniti tutti i contenuti che presentano un determinato hashtag.

Quindi, come sfruttare questo strumento a favore del proprio e-commerce?

Molto semplice: bisogna invitare le persone a pubblicare delle foto (per esempio dei prodotti acquistati da te) utilizzando un determinato hashtag che rappresenta il tuo business, può essere anche il nome stesso del tuo negozio online.

Strategie Social Media per ecommerce

Per i primi tempi, per incentivare i tuoi clienti a fare questo, potresti fornire uno sconto per ogni foto in cui ti taggano e inseriscono il tuo hashtag oppure potresti pensare d’astuzia: creare un packaging o strutturare l’invio del prodotto ed il suo contenuto in modo tale che sia più “instagrammabile” possibile.

Insomma, devi far venire voglia alle persone di fare foto a ciò che hanno comprato da te.

In molti inseriscono addirittura una dedica personalizzata all’interno del pacco, scritta a mano per far percepire un contatto più umano, chiedendo esplicitamente di pubblicare una foto se hanno ritenuto il servizio di loro gradimento, mettendo a disposizione tag e hashtag da utilizzare durante la condivisione.

In questo modo, avrai uno spazio che racchiuderà tutte le foto o i video che sono stati pubblicati in onore del tuo negozio e potrai tranquillamente ripubblicare i contenuti creati dai tuoi clienti per pubblicizzare il tuo ecommerce.

7. La potenza (e i rischi) dei Contenuti Virali

Siamo quasi arrivati alla fine dell’articolo e non potevo non includere questo importante argomento: i contenuti virali.

In molti li utilizzano per la promozione online e, spesso e volentieri, riscontrano sempre lo stesso problema: questo tipo di contenuti sono temporanei, stagionali e passeggeri.

Quante volte ti è capitato di vedere personaggi nati dal nulla, magari ragazzini che per un semplice video su YouTube sono diventati le star del momento e poi, d’un tratto, non se n’è più saputo nulla?

Ogni momento, ogni periodo storico in questo nuovo mondo 2.0, presenta una tendenza.

Stare dietro ad ogni trend è pressoché impossibile, ma spesso le aziende più strutturate sfruttano l’occasione per creare un contenuto virale e, anche se per poco tempo, avere più visibilità rispetto al solito.

Per dirne una, conosciamo tutti la novità del Principe Harry e di sua moglie Meghan Markle: vogliono allontanarsi dalla famiglia reale per avere una vita “normale”.

Se siamo tutti informati su questo è semplicemente perché c’è stato un boom mediatico dal quale era praticamente impossibile sottrarsi, ne hanno parlato ovunque!

Molti brand hanno colto l’occasione per creare dei contenuti che potessero riflettere questa notizia, risultando ironici e divertenti, così da ottenere molta visibilità, commenti e condivisioni.

Un esempio che posso subito riportarti è quello di Ceres e Corona:

Contenuti Virali per pubblicizzare un ecommerce

Come puoi vedere, Ceres ha preso la palla al balzo per creare un contenuto aggiornato alle ultime novità, lanciando anche una frecciatina a Corona.

Insomma, due piccioni con una fava.

Inutile dire che questo post è diventato virale, chiunque ne parlava, molti l’hanno condiviso e tanti altri ne hanno fatto un caso studio: proprio per comprendere come i contenuti virali possano generare tutta questa visibilità per un brand.

Dall’altra parte abbiamo Corona che non si è limitata ad ascoltare, ma ha deciso di rispondere a Ceres in modo altrettanto creativo:

Come promuovere un sito ecommerce con contenuti virali

Addirittura da questi post riescono anche a nascere delle piccole “battaglie”, il cosiddetto guerrilla marketing, che fomenta ancor di più i seguaci di un brand piuttosto che un altro.

Quindi, capito cosa intendevo prima?

I contenuti virali, come abbiamo visto adesso, non sono altro che dei post/articoli/video o qualsiasi cosa tu voglia, che seguono un determinato trend del momento (che quindi tutti conoscono) sfruttando l’ironia per far sorridere le persone e rimanere impressi nella loro mente.

Infatti, se gli utenti iniziano ad associarci ad una notizia di tendenza, anche noi diventeremo di tendenza.

L’importante è ricordarsi che quella grande visibilità non ci resterà per sempre.

Fatto questo, potremo continuare a godercela fino a quando non uscirà una nuova notizia che sposterà l’attenzione della società e dei media su qualcos’altro (che noi potremo nuovamente sfruttare a nostro favore).

Se l’argomento sui contenuti virali ti interessa particolarmente, ti consiglio di dare un’occhiata al fenomeno di Tik Tok: un’app nata per la creazione e condivisione di video che, però, sta diventando sempre più importante.

Sfrutta totalmente il concetto di viralità, al quale bisogna comunque stare molto attenti, e anche lì stanno nascendo i primi influencer e cioè quelle persone che hanno un grande seguito e sono in grado di influenzare gli altri.

Da poco tempo anche le aziende sono sbarcate su Tik Tok e lo stanno utilizzando per promuovere il loro ecommerce, i loro prodotti o servizi, sperimentando qualche strategia di marketing.

Se il tuo pubblico è particolarmente giovane, non puoi non dare un’occhiata a questa piattaforma!

8. L’Influencer Marketing, come sfruttarlo a proprio favore

Sfruttare l'influencer marketing per promuovere un sito ecommerce

Siamo giunti al capitolo finale di questa guida in cui ho cercato di presentarti tutte le possibilità di promozione online per il tuo ecommerce.

Se sei arrivato fin qui sarai probabilmente molto interessato a conoscere queste strategie di pubblicizzazione al meglio, quindi partiamo subito con quella finale: l’influencer marketing!

So che ne avrai sentito parlare almeno una volta, ormai è difficile non ascoltare la parola “influencer” almeno una volta al giorno.

Prima di parlare del Marketing che queste figure potrebbero fare per te, sarebbe bene specificare a chi ci stiamo riferendo, che ne dici?

Allora, gli influencer sono tutti quei personaggi online che hanno un grande seguito: tante persone interessate alla loro vita, alle loro abitudini, persino a ciò che mangiano o indossano.

Lo so, sembra stranissimo, ma è così!

Sono dei punti di riferimento per chi li segue e solitamente ogni influencer è specializzato in una nicchia specifica: potrai trovare quello che parla di viaggi, così come quello che parla di cibo, c’è anche chi è interessato allo sport, così come chi è interessato al cinema.

Insomma, le possibilità sono infinite, ma il punto è che sono delle persone molto influenti in quella nicchia che rappresentano.

Quindi, capisci bene che se un influencer con un milione di followers consigliasse a tutti i suoi seguaci i tuoi prodotti, tu potresti vedere le vendite del tuo e-commerce aumentare esponenzialmente da un giorno all’altro.

È facile come sembra? Più o meno.

Dietro questo tipo di marketing bisogna stare molto attenti: alcuni influencer potrebbero avere dei followers comprati (quindi falsi, non dei reali seguaci) perciò far promuovere qualcosa a loro sarebbe come non promuoverla affatto.

Influencer marketing per aumentare le vendite ecommerce

Poi c’è la questione del costo: gli influencer solitamente vengono pagati a post, quindi per ogni post che pubblicano in tuo favore, dovrai riconoscere una determinata retribuzione che avrai concordato prima con la persona interessata.

A quanto ammonta questa retribuzione?

Bella domanda, non c’è una risposta definita.

Tutto dipende dalla quantità di seguaci dell’influencer, dall’impatto mediatico che un suo post o una sua storia potrebbe dare al tuo negozio online e da tanti altri fattori.

Se ti interessa questo argomento e stai valutando di dare inizio a una collaborazione per promuovere il tuo e-commerce, ti consiglio di leggere questo articolo in cui ti spieghiamo tutto quello che c’è dietro l’Influencer Marketing e a cosa dovresti essere preparato.

 

Bene, ora sai tutto quello che ti serviva sapere sulle varie tecniche di promozione online per pubblicizzare al meglio il tuo sito ecommerce!

Probabilmente alcune cose ancora non ti saranno ben chiare, ti consiglio di rileggere questo articolo e approfittare degli approfondimenti che trovi nei vari link per capire al meglio quali sono le opportunità a tua disposizione.

Mi piacerebbe lasciarti con una frase di Philip Kotler, grandissimo esperto di Marketing, che va un po’ a racchiudere il senso stesso della promozione:

“La regola aurea del marketing: proponetevi ai vostri clienti così come vorreste che si proponessero a voi”.

Se terrai ben a mente questo concetto, non importa quale strategia utilizzerai, starai comunque agendo correttamente perché ogni azione sarà fatta pensando all’utente finale e non al tuo arricchimento personale.

 

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